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ASSOCIAZIONE CULTURALE
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  PADOVA MIA - 1° USCITA GIUGNO 2006
PAG 4 - AVETE CONSERVATO LE RICEVUTE?
 


Abbiamo la casa piena di carte: ENEL, APS, TELECOM, WIND, BANCHE, BOLLI AUTO, ASSICURAZIONI, CAMBIALI, MUTUI, SPESE CONDOMINIALI, I.C.I., IRPEF, DICHIARAZIONE REDDITI ECC.

PER QUANTO TEMPO DOBBIAMO CONSERVARLE?
VISUALIZZA TABELLA PER LA CONSERVAZIONE DELLE RICEVUTE

Molti di noi hanno passato dei guai per averle buttate prima del tempo. E’ di dominio pubblico la persecuzione nei confronti degli automobilisti che, pur avendo pagato regolarmente il bollo auto, non hanno conservato il tagliando per almeno tre anni e non possono dimostrare quindi che non sono evasori. Ad altri capita di ricevere dopo cinque una cartella esattoriale per una multa che hanno già pagato, oppure un avviso di pagamento per bollette già saldate.

Anche le ricevute dei pagamenti più normali, come il conto dell'albergo, dovrebbero essere conservate per un po’ di tempo, perché in caso di qualche pasticcio l'albergatore ha tempo 6 mesi per pretendere la ripetizione del pagamento.

Per i negozianti, invece, la scadenza è di un anno e in questo caso conviene anche al consumatore conservare lo scontrino di un acquisto impegnativo (per esempio, un abito costoso), in quanto ha tempo ugualmente un anno per denunciare eventuali difetti della merce: per una qualsiasi rivendicazione è necessario avere la prova o il titolo dell’acquisto.

Questo periodo di tempo si chiama "prescrizione" e varia da caso a caso e a volte il tempo va ulteriormente allungato.

Una sentenza della Corte di Cassazione (n. 7662/1999), per esempio, ha stabilito che le cartelle esattoriali relative a contravvenzioni, bollo auto e tributi vari possono arrivare fino al quarto mese successivo al termine di prescrizione. Pertanto, è sempre prudente conservare questa documentazione per un anno in più di quello indicato nella tabella, anche perché talvolta i termini vengono temporaneamente allungati da qualche leggina, quando il fisco non ce la fa a mandare in tempo le cartelle esattoriali. In altre parole, la prescrizione può diventare un elastico.

Per aiutarvi a non commettere errori abbiamo predisposto una tabella con i tempi minimi di conservazione.
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