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Le Fragole:
Piccole, grandi e profumate, ancora oggi sono vendute nei tradizionali cestini. Un cibo fresco e ricco di vitamine, che viene spesso utilizzato nei gelati o come ingrediente di pasticceria, ma anche nei primi piatti.
La fioritura degli alberi è il segnale che annuncia l’arrivo della stagione primaverile, periodo ricco di vitalità, di desiderio e di rinascita.
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Con essa è anche il momento giusto per gustare i prodotti della terra, tipici di questa stagione, che sviluppano a pieno il loro aroma e i loro principi nutritivi. Abbiamo appunto voluto individuare nella fragola il frutto primaverile per eccellenza per dare omaggio sia alla sua bellezza che al suo intenso profumo. Ma la fragola è anche altro. Si tratta di un alimento ricco di vitamine e di minerali come il magnesio e il potassio. E’ ricca di vitamina C (di fatto ne contiene di più dell’arancia) che rafforza le difese naturali del nostro organismo, mentre il suo basso contenuto di sodio la rende un alimento dissetante, rinfrescante e depurativo. Solitamente le fragole si dividono in quelle di campo e in quelle di bosco. La fragola di campo è di media grandezza, più adatta per la preparazione di macedonie e conserve. E’ il più esclusivo tra i frutti utilizzati per profumare e decorare gelati, macedonie e torte di frutta. La fragolina di bosco o fragola selvatica, invece, ha una consistenza maggiore e si conserva più a lungo. E’ una pianta originaria dell’Europa, dell’Asia occidentale, nonché dell’America settentrionale e diffusa in tutte le regioni del mondo. In Italia questo frutto è comune ovunque e tra le varietà più specifiche ricordiamo la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubi dalla forma allungata. Quando le acquistate controllate che siano sode e che il colore sia rosso uniforme. Nel caso presenti parti bianche o verde chiaro, significa che la fragola è ancora acerba.
Leggende: Nella tradizione popolare si riteneva che la fragola avesse virtù magiche. Nell’era dei Romani si narra che essa comparisse in coincidenza delle feste in onore di Adone, alla morte del quale, Venere pianse numerose lacrime che giunte sulla terra si trasformarono in piccoli cuori rossi: appunto le fragole.
Curiosità: Anche Shakespeare parlò di lei: “la fragola, che cresce sotto l’ortica, rappresenta l’eccezione più bella alla regola, poiché innocenza e fragranza sono i suoi nomi”. In epoca remota era conosciuta per la sua delicata fragranza con il nome di fragaria.
Risotto alle fragole (per 4 persone)
Ingredienti riso (400 gr.), fragole mature (4 cestini), burro (150 gr.), una cipolla piccola, brodo vegetale, due bicchieri di vino bianco.
Preparazione: lavate le fragole e tagliatele a pezzetti non troppo piccoli. Mettetele in una bacinella con un bicchiere di vino e lasciatele in frigorifero per almeno 2 ore. Tagliate finemente la cipolla e fatela soffriggere in una casseruola insieme al burro, dopo il soffritto unite il riso e fatelo cuocere per qualche minuto a fuoco vivo, versate un bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare. Aggiungete il brodo fino a coprire interamente il riso e man mano che evapora aggiungetene dell’altro. Qualche minuto prima della fine della cottura, unite il vino delle fragole e quando il riso sarà cotto aggiungete le fragole, mescolate gli ingredienti, spegnete il fuoco, lasciatelo mantecare per qualche minuto e poi servite.
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